"Sì" di Pietro Mascagni

10/03/2017

 

Convinta della necessità di far conoscere al pubblico il considerevole repertorio vocale inspiegabilmente sepolto dall’oblio, Denia Mazzola Gavazzeni, in collaborazione con Fondazione, MIA, procede senza esitazione nella proposta di titoli d’opere e operette composte da musicisti italiani e stranieri del grande  nostro Primo Novecento.

 

Terzo appuntamento della rassegna “Armoniae della Voce” prodotta dall’associazione Ab Harmoniae Onlus,  SI’ - unica operetta del grande Pietro Mascagni - riecheggerà il prossimo 18 marzo alle ore 16.00 sotto la bella volta della storica  Sala Piatti di Bergamo.

 

Andata in scena per la prima volta il 13 novembre 1919 al Teatro Quirino di Roma (con  Gisella Pozzi nel ruolo di Sì  e con Orlando Bocci nel suolo di Luciano), “Si’” fu composta  da Mascagni su impulso di  Carlo Lombardo, librettista, geniale e polivalente figura di editore e  impresario ed ottenne nell’esecuzione di Vienna del 1925, diretta dallo stesso autore, un clamoroso successo.

 

Mentre una  brillante e leggera introduzione accompagna  lo spettatore in un ufficio telegrafico dove ferve la vita delle telegrafiste, Vera, principessa di Chablis, innamorata del cugino - duca Luciano di Chablis – tenta, travestita da telegrafista, di far naufragare il particolare progetto matrimoniale di quest’ultimo.

Così travestita Vera apprende le intenzioni di Luciano: egli erediterà la fortuna dello zio scomparso solo a patto che si decida a sposarsi entro un mese. Con l’aiuto di Papà l’Amour, faccendiere dell’ufficio poste e telegrafi e delle Folies Bergères, Luciano progetta  di sposare la soubrette Sì – così soprannominata per non aver mai saputo dire no a nessuno -  di patteggiare con lei, dietro lauto compenso, un tradimento e di riprendere così, con l’eredità, la propria sospirata libertà.

L’amore sopraggiunge però nella vita di Luciano e in quella di Sì: Luciano s’innamorerà di Vera, la cugina, e Sì – non ricambiata e tradita – di Luciano.

La soubrette  conclude l’opera-operetta un con melologo nel quale sussurra quanto sia meglio “addormentarsi, sognare, poi svegliarsi, e... tutto dimenticare..!”

 

Interprete principale del Sì di Mascagni sarà Denia Mazzola Gavazzeni acclamata protagonista nell’edizione andata in scena al Teatro Goldoni di Livorno nel 1996.

Accanto all’artista bergamasca  si esibiranno Pippo Veneziano (duca di Chablis), Giovanna Barbetti (principessa di Chablis), Allan Rizzetti (Cléo de Merode), Fulvio Ottelli (Papà l’Amour), Claudia Roberta Strano, Dalila De Leo, Selene Barbetti (le telegrafiste).

In scena in Sala Piatti-Città Alta il 18 marzo 2017 alle ore 16 .

Ingresso libero e gradita sarà l’offerta per le attività culturali solidarie dell’associazione

 

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